Indagare su quanto accade sotto la superficie terrestre, in quella parte del mantello chiamata astenosfera che si trova tra 80 e 200 chilometri di profondità, per capire come influisce su terremoti e attività vulcanica: questo l’obiettivo del progetto Sakura appena partito, coordinato da Università di Bologna e Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e finanziato da quest’ultimo. L’analisi avrà un’attenzione particolare all’area del Mediterraneo, con esperimenti previsti sia nel Tirreno, come nelle zone dei Campi Flegrei e di Ischia, sia nell’Adriatico.
«Oggi sappiamo che l’astenosfera gioca un ruolo fondamentale nei processi geologici terrestri – dice Luca De Siena dell’Università di Bologna, coordinatore del progetto insieme a Irene Molinari dell’Ingv -, ma rimangono ancora molti interrogativi sulla sua composizione, sulle sue proprietà fisiche, sulle fonti di calore al suo interno e su come questi elementi cambino in regioni diverse del pianeta».
Unendo geologia, geofisica, vulcanologia, fisica e matematica, i ricercatori combineranno la raccolta di dati sismici e geofisici con lo studio delle rocce magmatiche, analizzeranno i processi di subduzione, che portano una placca tettonica a scorrere sotto un’altra, e l’espansione dei fondali oceanici. Le informazioni ottenute verranno poi utilizzate per creare simulazioni del comportamento del mantello terrestre.
«Con il progetto Sakura avvieremo nuove attività di monitoraggio nel Mediterraneo, installeremo stazioni sismiche e geodetiche in aree finora poco coperte – dice Molinari -, realizzeremo un esperimento con sismometri da fondo mare nell’Adriatico, avvieremo la costruzione di strumenti innovativi per la misura della gravità, condurremo indagini magnetotelluriche nella provincia campana». «Questo – conclude De Siena – ci permetterà di capire meglio sia come nasce e come si muove il magma, sia le dinamiche che guidano i processi sismici e vulcanici».
Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie di “Dario d’Italia”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata.
Telegram
https://www.linkedin.com/company/diarioditalia
https://www.facebook.com/diarioditalia
© Riproduzione Riservata





































