«L’inflazione sale e più di quanto era stato annunciato con la stima preliminare, un dato pessimo e allarmante»: commenta così il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, i dati Istat sull’inflazione di luglio che si riflette sul caro vacanze.
«Rispetto alla scorsa estate – aggiunge Dona – una coppia con due figli spende per i trasporti 252 euro in più su base annua, 115 per servizi di ristoranti e di alloggio. Due adulti con un bambino pagano per i trasporti 234 euro in più e 92 euro in più per mangiare e dormire. Mentre per una famiglia media la sberla per viaggiare è di 153 euro in più e per alberghi e ristoranti si spendono 66 euro in più rispetto a luglio 2025. L’aumento complessivo del costo della vita è di 1.020 euro per una coppia con 2 figli, 946 euro per una coppia con 1 figlio, 746 euro per una famiglia media».
L’Unione Nazionale Consumatori ha inoltre stilato la tradizionale classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita. Al primo posto si riconferma Ferrara. Dopo aver conquistato la vittoria a giugno, a luglio consegue una seconda vittoria: con l’inflazione tendenziale al 3,6%, pur essendo solo la 4a più alta d’Italia, ha la maggior spesa aggiuntiva su base annua, pari a 1.042 euro per una famiglia media. Secondo posto per Mantova, che con un’inflazione del 3,4% rispetto a luglio 2025, ha un incremento di spesa pari a 967 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio, Como che con +3,2% ha una spesa supplementare pari a 959 euro per una famiglia tipo. Appena fuori dal podio, Roma che con +3,2% registra una batosta pari a 915 euro.
A influire su questa classifica del caro vacanze hanno sicuramente contribuito anche le speculazioni sulle vacanze. Infatti, osservando la classifica dei Servizi di alloggio (ossia alberghi e motel, pensioni, villaggi vacanze, campeggi e ostelli della gioventù) più rincarati, vince sempre Ferrara con un balzo astronomico del 23,5% sulla scorsa estate. Al 2° posto si colloca Mantova, dove i prezzi di alberghi e pensioni decollano del 15,6% su luglio 2025. Medaglia di bronzo per Modena con +11,6%, mentre Como è al 6° posto con +10,9%.
Sull’altro fronte della classifica, il titolo di città più risparmiosa va ancora una volta a Brindisi, dove con +2,2% si ha un aggravio annuo di “appena” 421 euro. Al secondo posto Benevento (+2,1%, +460 euro). Medaglia di bronzo per Lucca che, grazie all’inflazione più bassa d’Italia, +1,8%, resa possibile anche dal record del crollo dei prezzi dei Servizi alberghieri, -15,3% rispetto alla scorsa estate, registra un incremento di spesa di 506 euro.
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