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L’auto riaccelera in Europa ad aprile 2026

Immatricolate 1.152.315 autovetture, con una crescita del 7% su base annua. Gli incentivi trainano l’elettrico.

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Ad aprile 2026, l’auto riaccelera con le immatricolazioni in Europa Occidentale (UE+EFTA+UK) a quota 1.152.315 targhe, con una crescita del 7% rispetto ad aprile 2025. Si tratta della terza crescita mensile consecutiva dopo il risultato positivo registrato dal mercato europeo in febbraio (+1,7%) e in marzo (+11,1%). Il cumulato dei primi quattro mesi 2026 raggiunge quota 4.672.775 immatricolazioni, segnando un +4,8% sullo stesso periodo del 2025.

Nonostante questi progressi, il confronto con lo stesso periodo del 2019 (anno che ha preceduto la pandemia) rimane decisamente negativo. Nel primo quadrimestre, rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2019, in Europa Occidentale si registra infatti ancora una diminuzione del 14,9%, a testimonianza di quanta strada resti ancora da percorrere per un pieno recupero.

Tra i cinque maggiori mercati dell’Europa Occidentale nel primo quadrimestre, il risultato migliore è dell’Italia, che, con 639.736 immatricolazioni nel periodo gennaio–aprile, registra una crescita del 9,8% sullo stesso periodo del 2025. Segue poi il mercato del Regno Unito, che registra una crescita del 9%, la Spagna (+7,8%) e la Germania (+4,5%). In controtendenza è invece la Francia, unico grande mercato in lieve flessione (-1,6%).

Il dato più rilevante di aprile è che l’auto riaccelera anche in versione elettrica. Le immatricolazioni di auto elettriche hanno raggiunto in aprile una quota del 22,2% sul totale delle immatricolazioni mensili nell’area EU+EFTA+UK, con 255.296 unità vendute (+38,3% su aprile 2025). Nel cumulato gennaio–aprile la quota delle auto elettriche si attesta al 20,9%, rispetto al 17% dello stesso periodo del 2025.

Dai dati diffusi da ACEA (l’associazione dei costruttori di veicoli europei) emerge inoltre che anche per le auto ibride plug-in si registra una crescita importante. In aprile le immatricolazioni sono infatti cresciute del +20,3% rispetto ad aprile 2025, con 118.645 auto immatricolate. Nei primi quattro mesi 2026, invece, le auto ibride plug-in hanno totalizzato 473.503 immatricolazioni nell’area EU+EFTA+UK (+29,2% sul primo quadrimestre del 2025), con una quota del 10,1% sul totale.

La crescita delle immatricolazioni di veicoli elettrici è spinta specie dagli incentivi pubblici, mentre per le ibride ricaricabili a pesare è la norma di vantaggio fiscale per le aziende, anche se chi le ha adottate sconta, oltre ai costi d’acquisto maggiori, anche pure sensibili aumenti nei costi di gestione, decisamente più alti del tradizionale gasolio.

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