Home Politica A giugno il fisco fa il pieno di incassi

A giugno il fisco fa il pieno di incassi

Imu, Irpef, rottamazione, tassa di registro, e bolli vari. Solo di tassa sulla casa atteso un gettito di circa 16 miliardi.

239
giugno il fisco redditi dichiarati i.comuni piagnoni

A giugno il fisco fa il pieno degli incassi con una serie di scadenze fiscali: a scorrere il calendario dell’Agenzia delle Entrate se ne contano a decine, esclusi i pagamenti della rottamazione quater.

I contribuenti sono chiamati quindi alla cassa e la scadenza più importante è quella del 16 giugno che riguarda, come ogni anno, il versamento dell’acconto Imu a cui seguirà il saldo a dicembre. Per chi dovesse arrivare in ritardo è possibile comunque pagare nei giorni successivi con una piccola maggiorazione. L’imposta municipale unica sfiora come gettito i 16 miliardi. Una cifra che va in larga parte alle amministrazioni comunali e in minima parte finisce nelle casse dello Stato.

Per la “rottamazione quater” anche i ritardatari ma comunque in regola con i pagamenti precedenti potranno pagare: la data era fissata a fine maggio ma in considerazione dei cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge e dei differimenti in caso di termini coincidenti con giorni festivi, saranno comunque ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro l’8 giugno 2026. Il tutto in attesa che i comuni aderiscano o meno alla “rottamazione quinquies”, ad esempio per le multe. Ma per i cittadini, se aderire o meno alla sanatoria, sarà in opzione da settembre in poi.

In attesa dei rimborsi dei 730 (giugno o luglio), si dovrà mettere mano al portafoglio: si parte con il primo giugno con la registrazione, tra l’altro, dei contratti di locazione e il versamento dell’imposta di registro, il versamento del bollo e del superbollo auto. Dopo una settimana di tregua, il 15 tocca alla fatturazione differita Iva del mese precedente. Il 16 sono 15 le scadenze: tra queste invio del prospetto e versamento ritenute per il 770 semplificato, si versa l’imposta sugli intrattenimenti. Per l’Iva la liquidazione e il versamento dell’imposta mensile, liquidazione e versamento Iva mensile soggetti che facilitano vendite a distanza, versamento saldo Iva 2025. Anche per le locazioni brevi è previsto il versamento delle ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati. E si versa anche l’imposta sulle transazioni finanziarie, la Tobin Tax. Per finire il 30, tra le scadenze, la comunicazione annuale dati contratti delle locazioni brevi.

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie di “Dario d’Italia”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata. 

Telegram

https://t.me/diarioditalia

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/diarioditalia

Facebook

https://www.facebook.com/diarioditalia

© Riproduzione Riservata