Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la revisione al regolamento che rafforza le tutele per i viaggiatori contro i ritardi e procedure più snelle per i rimborsi e maggiore trasparenza sui bagagli a mano nel trasporto aereo dopo tredici anni di negoziati chiudendo uno dei dossier istituzionali più longevi dell’Ue che entrerà in vigore entro al fine 2027.
Tra le principali novità del regolamento figurano garanzie più forti per le famiglie – che non dovranno più sostenere costi aggiuntivi per far sedere accanto ai genitori i figli minori di 14 anni – e la possibilità per i passeggeri di chiedere rimborsi alle compagnie aeree in caso di imbarchi negati, voli cancellati o delle “famigerate” tre ore di ritardo. È stato proprio quest’ultimo punto, infatti, uno degli aspetti più spinosi dei negoziati istituzionali, con il Consiglio Ue che avrebbe voluto aumentare la soglia per la richiesta di rimborso a 4 ore, escludendo di fatto dalle domande di risarcimento i voli con ritardi minori.
Resta invariata invece la quota di rimborso, che partirà da 250 euro e potrà arrivare fino a 600 le per tratte più lunghe, mentre per l’invio delle domande di risarcimento la finestra temporale disponibile sarà di 9 mesi. Le compagnie aeree, che avranno 30 giorni per erogare i pagamenti, non saranno tuttavia tenute a rimborsare i viaggiatori se le cancellazioni o i ritardi sono causati da eventi che «sfuggono al loro controllo», come calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche o scioperi presso il gestore aeroportuale.
Le nuove norme affrontano anche il tema dei bagagli a mano – siano essi zaini o trolley piccoli da inserire sotto i sedili – che secondo il regolamento dovranno essere portati a bordo gratuitamente e senza costi aggiuntivi imposti dalle compagnie aeree. Tutti i vettori e intermediari, inoltre, saranno obbligati a mostrare online il prezzo definitivo dei biglietti con già compresi i bagagli a mano, evitando sovrapprezzi in fase successiva di prenotazione.
Ora tocca al Consiglio Ue il cui via liberà sul regolamento è atteso a inizio agosto. Le norme entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue e, da quel momento, Stati membri e compagnie aeree avranno un anno di tempo per prepararsi all’attuazione.
Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie di “Dario d’Italia”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata.
Telegram
https://www.linkedin.com/company/diarioditalia
https://www.facebook.com/diarioditalia
© Riproduzione Riservata






































