Home Economia Lotta all’evasione fiscale: dal 2022 recuperati oltre 100 mld

Lotta all’evasione fiscale: dal 2022 recuperati oltre 100 mld

Aumentano le partite Iva che versano l’Irpef a 3,8 ml. Nei primi mesi 2026 il collegamento telematico dei registratori di cassa fa emergere 115 ml di scontrini e 5 miliardi di base imponibile.

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lotta Evasione fiscale e riciclaggio

La lotta all’evasione fiscale del governo Meloni sta dando risultati tangibili, con il recupero di 100 miliardi evasi da inizio legislatura, l’aumento delle partite Iva che pagano l’Irpef e l’emersione di ben 115 milioni di scontrini e una base imponibile di 5 miliardi di euro con il collegamento telematico dei registratori di cassa al fisco.

Nel 2024 le persone fisiche titolari di partita Iva che hanno presentato dichiarazione ai fini delle imposte dirette (Irpef o regimi sostitutivi) sono circa 3,8 milioni (+0,7% rispetto all’anno precedente) secondo i dati comunicati dal Dipartimento delle finanze. I titolari di partita Iva includono gli imprenditori (28,3%), i lavoratori autonomi (13,8%), gli agricoltori (5,8%) e i contribuenti in regimi fiscali agevolati (“regime fiscale di vantaggio” e “regime forfetario”); questi ultimi rappresentano oltre la metà dei titolari di partita Iva (52%). La quasi totalità degli aderenti ai regimi fiscali agevolati è composta da soggetti aderenti al regime forfetario che risultano circa 2 milioni (+3,3% rispetto all’anno precedente).

Rispetto all’anno d’imposta 2023, aumenta l’ammontare complessivo del reddito agricolo (+14,6%) e del reddito del regime forfetario (+3,8%). In base alla classificazione dei contribuenti in base al reddito prevalente, l’85,5% dei circa 42,8 milioni di contribuenti Irpef detiene prevalentemente reddito da lavoro dipendente o pensione e solo il 6,5% del totale ha un reddito prevalente derivante dall’esercizio di attività d’impresa o di lavoro autonomo, che include anche quello in regime forfetario e di vantaggio.

Nel 2024 si registra un incremento del 1,5% nei ricavi e compensi medi dichiarati. Anche il valore aggiunto medio è aumentato del 6,1% rispetto al periodo d’imposta precedente, mentre il reddito medio da impresa o da lavoro autonomo è salito del 8,6%. I ricavi medi, il valore aggiunto medio e il reddito medio d’impresa o di lavoro autonomo hanno registrato incrementi rispetto all’anno d’imposta precedente.

«Dal 2023, quindi da quando il governo ha iniziato la sua azione, sono stati recuperati più di 100 miliardi di euro – afferma il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo -. Il dato è significativo ed è il frutto di 31,4 miliardi nel 2023 tra recupero erariale e degli altri enti, 33,4 miliardi nel 2024 e la cifra record di 36,2 miliardi nel 2025». Il viceministro sottolinea i «risultati significativi legati all’introduzione del collegamento digitale tra scontrini e Pos».

Per il sottosegretario alle Finanze, Sandra Savino, la lotta all’evasione fiscale si fa anche con la tecnologia, come «la fatturazione elettronica rappresenta una leva fondamentale nella strategia di emersione della base imponibile e di contrasto all’evasione. Come ha ricordato il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, l’incrocio tra dati dei pagamenti e registratori telematici, nei primi mesi 2026, ha portato a 115 milioni di scontrini in più e si superano ampiamente i 5 miliardi di euro di base imponibile aggiuntiva».

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