Home FEED TOP NEWS Regioni Regionale Mezzogiorno A Napoli una targa commemorativa dedicata alla Regina Maria di Romania

A Napoli una targa commemorativa dedicata alla Regina Maria di Romania

35

NAPOLI (ITALPRESS) – Nel Parco Virgiliano di Napoli, l’ambasciatrice di Romania in Italia, Gabriela Dancau, insieme alla console generale onoraria di Romania a Napoli, Gilda Pacifico, e alla vicesindaca del capoluogo partenopeo, Laura Lieto, ha partecipato alla cerimonia di svelamento della targa commemorativa dedicata alla Regina Maria di Romania, figura di primo piano della storia romena ed europea, “la cui eredità politica, umana e culturale continua a rappresentare un esempio di responsabilità, coraggio e capacità di dialogo tra i popoli”, si legge in una nota.

Collocata in uno dei luoghi più suggestivi di Napoli, sulle alture di Posillipo, la targa rende omaggio “al profondo legame che unì la Regina Maria all’Italia meridionale, i cui paesaggi, le testimonianze storiche e le tradizioni culturali occupano un posto speciale nei suoi scritti. L’iniziativa costituisce inoltre una nuova testimonianza della collaborazione istituzionale tra Romania e Italia nel campo della diplomazia culturale e del comune impegno a valorizzare il patrimonio storico e culturale che avvicina i nostri due Paesi”.

 “Con lo svelamento di questa targa commemorativa, affidiamo il nome della Regina Maria di Romania alla memoria collettiva della città di Napoli, in un luogo in cui la bellezza del paesaggio e la ricchezza della storia si incontrano in una straordinaria armonia – ha detto l’ambasciatrice Dancau -. Ci auguriamo che questo omaggio possa offrire a quanti visiteranno questo luogo incantevole l’occasione di conoscere una personalità che seppe comprendere come la grandezza di una nazione si misuri anche nella capacità di coltivare la solidarietà, difendere i valori in cui crede e costruire ponti di dialogo e comprensione con gli altri popoli. In un’Europa nuovamente attraversata da tensioni e grandi sfide, l’eredità della Regina Maria ci ricorda l’importanza della memoria storica, della responsabilità verso il futuro e della fiducia nella forza della cultura come strumento di incontro e di dialogo. Mi auguro che questo luogo possa diventare un simbolo dell’amicizia tra Romania e Italia e un invito rivolto alle nuove generazioni a custodire e arricchire il patrimonio di valori che ci unisce”.

La Regina Maria di Romania occupa un posto di particolare rilievo nella memoria storica del popolo romeno “per il suo contributo decisivo all’affermazione della Romania moderna, per la dedizione dimostrata nei confronti del Paese durante gli anni drammatici della Prima Guerra Mondiale e per l’autorevolezza e il prestigio personale che seppe mettere al servizio delle aspirazioni nazionali della Romania – prosegue la nota dell’ambasciata -. La sua presenza accanto ai soldati feriti, al personale sanitario e alla popolazione civile, così come il ruolo svolto nella difesa degli interessi romeni sulla scena internazionale, testimoniano una concezione della responsabilità pubblica fondata sulla solidarietà, sulla dignità e sul profondo senso del dovere verso il proprio Paese”. 

“Accanto al suo ruolo nella storia, la Regina Maria si distinse per una straordinaria sensibilità artistica e letteraria, per il suo interesse verso il patrimonio culturale europeo e per la capacità di riconoscere nell’incontro tra culture un’opportunità di conoscenza reciproca e di avvicinamento tra i popoli. Le pagine dedicate all’Italia, e in particolare a Napoli, a Pompei e alla Costiera Amalfitana, testimoniano il fascino che questi luoghi esercitarono sulla Sovrana, ma anche la sensibilità con cui seppe coglierne la storia, la bellezza e l’identità culturale – sottolinea ancora l’ambasciata -. La realizzazione di questo progetto commemorativo è il risultato di una proficua collaborazione tra l’Ambasciata di Romania in Italia, il Consolato Generale Onorario di Romania a Napoli e le autorità cittadine, e testimonia l’attenzione e la sensibilità delle istituzioni italiane verso la valorizzazione della storia e della cultura romena negli spazi pubblici della città”.

La cerimonia si inserisce nel più ampio programma dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026 e rappresenta “un’ulteriore occasione per celebrare la profondità delle relazioni tra i due Paesi, alimentate nel corso dei secoli da intensi scambi culturali, intellettuali e umani, nonché per ribadire il ruolo fondamentale della diplomazia culturale nel rafforzare il dialogo tra istituzioni, comunità e generazioni”. 

-Foto ufficio stampa Ambasciata di Romania in Italia-
(ITALPRESS).