La filiera della nautica italiana vale 8,7 miliardi di fatturato (+1,4%) nel 2025 e oltre 170.000 posti di lavoro con export dei superyacht in espansione e piccole imbarcazioni in calo. Il valore della produzione della cantieristica nautica italiana nel corso dell’ultimo anno raggiunge i 5,5 miliardi e genera oltre 13 miliardi di valore aggiunto.
Al 31 dicembre 2025 risultano registrate oltre 71.000 unità da diporto e 165.858 posti barca, dato record. Oltre 65.000 le pratiche relative alle patenti nautiche gestite nel corso dell’anno. Sono i dati emersi dalla presentazione del volume “Il diporto nautico in Italia” curata dal Mit in collaborazione con Confindustria Nautica presentato in occasione del salone di Genova.
«La nautica è una delle espressioni più avanzate del “Made in Italy”, si misura con la competizione globale e la sua eccellenza manifatturiera – ricorda il presidente di Confindustria nautica, Piero Formenti -. Ma non si tratta di una realtà a senso unico. Questo grande evento di livello mondiale è sì la finestra dell’industria aperta sul mondo ma è anche la finestra con cui in questi giorni attraverso, i media, i buyers e le aziende estere, il mondo guarda all’Italia».
«La nautica è una delle principali eccellenze italiane, un settore che continua a macinare ottimi risultati pur in un momento particolarmente complesso a livello internazionale, oltre otto miliardi di indotto diretto – sottolinea il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – L’economia del mare è un pezzo fondamentale del nostro prodotto interno lordo, mi piace ricordare che con l’indotto generato si è arrivati a un aumento del 50%, 220 miliardi considerando un moltiplicatore di 1.8».
«Le esportazioni della nautica italiana sono cresciute del 3,3% l’anno scorso smentendo i profeti di sventura che dicevano come ci sarebbe stato il tracollo a causa delle misure protezionistiche di Trump – segnala il ministro delle Imprese e del “Made in Italy”, Adolfo Urso -. Negli Stati Uniti siamo cresciuti del 7,2%, anche i primi sette mesi del 2026 sono in crescita ancora più sostenuta, l’export aumenta del 4,7% rispetto alla crescita già significativa dell’anno precedente».
Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie di “Dario d’Italia”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata.
Telegram
https://www.linkedin.com/company/diarioditalia
https://www.facebook.com/diarioditalia
© Riproduzione Riservata


































